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HTA IN ODONTOIATRIA (CONSIDERAZIONI)

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Odontoiatra



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Emerge anche, da altre esperienze, la carenza di informazioni relative ai costi e agli effetti di determinati interventi su particolari categorie di soggetti e l’importanza della raccolta continua e sistematica dei dati di efficacia clinica al fine di generare evidenze scientifiche forti.
Turp riconosce che l’HTA in un Paese come la Germania,
interessato dall’aumento delle limitazioni finanziarie del sistema sanitario, può rappresentare una strada per colmare il divario esistente tra l’evidenza scientifica e la pratica clinica, migliorando la qualità dell’assistenza in odontoiatria. Un esempio di malattia in campo odontoiatrico che potrebbe beneficiare di una valutazione tipica di HTA è rappresentato dai disordini temporo-mandibolari (TMD). Queste patologie, dall’eziologia ancora poco definita, prevedono modalità di diagnosi e di trattamento talvolta profondamente divergenti. Secondo Turp, inoltre, esiste un notevole sotto-trattamento, iper-trattamento o cattivo trattamento dei pazienti con TMD. In questa situazione, ipotesi non sottoposte a verifica rappresentano la base per l’applicazione di misure diagnostiche e terapeutiche caratterizzate da rapporti costo-beneficio e rischio-beneficio non favorevoli. Alcune modalità di trattamento della TMD, che hanno la potenzialità di migliorare l’esito della patologia, sono utilizzate con minore frequenza
rispetto ai trattamenti tradizionali che si sono dimostrati
poco o per nulla efficaci. Un altro settore che potrebbe beneficiare di una valutazione HTA potrebbe essere lo screening del cancro orale. Speight et al.hanno utilizzato un modello decisionale per determinare i costi incrementali e gli esiti di differenti programmi di screening del cancro orale realizzati in ambito di assistenza primaria.
Utilizzando un benchmark di £20.000-30.000 per QALY, i risultati indicano che lo screening opportunistico per il cancro orale può essere costo-efficace. Lo screening può essere maggiormente efficace in alcune fasce d’età, in particolare in quella fra i 40 e i 60 anni. Tuttavia, una valutazione HTA rappresenterebbe una risposta a esigenze non solo scientifiche, in considerazione della considerevole incertezza in relazione ad alcuni parametri fra cui il tasso di trasformazione maligna, la progressione della malattia, ma anche di natura economica e sociale.