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LA RIGENERAZIONE OSSEA ALL’INTERNO DEI SENI MASCELLARI (PARTE 4)

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Odontoiatra



Descrizione

In questo studio retrospettivo hanno partecipato 20 pazienti (13 femmine; 7 maschi) di età compresa fra 25 e 79 anni.
Sono stati inseriti nel mascellare posteriore con approccio crestale 21 impianti (Neoss Tapered, Neoss Ltd, Harrogate,
UK) dal marzo 2012 al giugno 2013, con un follow-up di carico protesico di 5-24 mesi. Sono stati scelti impianti di forma troncoconica avendo precedentemente ottenuto in vitro una buona stabilità primaria in osso morbido.
I criteri di inclusione nello studio erano: presenza di edentulia nel mascellare superiore posteriore, con altezza ossea residua 4mm, al di sotto della mucosa del seno mascellare e dimensione verticale della cresta residua conservata tale da non creare condizioni cliniche sfavorevoli; buona salute generale, parodonto sano e assenza di controindicazioni alla terapia implantare. La valutazione preoperatoria prevedeva uno studio dei modelli con relativa ceratura diagnostica, una radiografia endorale
e, se necessario, una <a href="http://www.odontoiatra.it/public/dettaglio.php?id_cat=26&tipologia=tecniche&id=2943&categoria=IMPLANTOLOGIA">TC dentale</a>. Prima dell’intervento tutti i pazienti sono stati informati sui vantaggi e i rischi associati alla procedura e hanno fornito il loro consenso al trattamento. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a visite
di controllo postoperatorie mensili per evidenziare o intercettare qualsiasi complicanza indotta dalla procedura chirurgica. Gli impianti sono stati lasciati guarire
per 4 mesi prima della seconda chirurgia. Il follow-up prevedeva la seguente valutazione: a tutti i pazienti sono state eseguite radiografie endorali, utilizzando
centratori di Rinn, prima della chirurgia, immediatamente dopo l’inserimento dell’impianto, alla scopertura dopo 4
mesi e dopo 5-24 mesi di carico protesico quando veniva valutato il guadagno osseo raggiunto all’interno del seno mascellare. Al termine della chirurgia e dopo 4 mesi,
alla scopertura dell’impianto, è stata valutata la stabilità implantare espressa in ISQ (Implant Stability Quotient)
impiegando un’apparecchiatura che misura l’attenuazione della frequenza di risonanza a livello del collo implantare (Ostell Mentor Device, Ostell AB, Göteborg, Sweden). La probabile entità della rigenerazione ossea all’interno del <a href="http://www.odontoiatra.it/public/dettaglio.php?id=1386&tipologia=tecniche">seno mascellare</a> è stata stimata il giorno dell’intervento calcolando la differenza fra la lunghezza dell’impianto
e l’altezza dell’osso verticale disponibile successivamente è stata confermata con una valutazione radiografica effettuata il giorno della riapertura e dopo un followup protesico da 5 a 24 mesi.