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LE SUPERFICI NANOSTRUTTURATE E DLF. (PARTE 3)

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Odontoiatra



Descrizione

Studi passati condotti sul topo hanno fatto emergere  l’abilità della  superficie nuova  di promuovere una veloce e consistente  apposizione di nuovo osso, ribadita  anche da maggiori valori di “removal torque”.
 Si richiedono altri  lavori istomorfometrici al fine di analizzare l’abilità  della superficie nanostrutturata nuova  di incentivare  l’apposizione di nuovo osso, soprattutto in situazioni delicate come nei protocolli di carico anticipato e immediato; tuttavia, uno studio clinico multicentrico attualmente in corso su 185 pazienti trattati con 335 impianti sottoposti a carico immediato ha rivelato una sopravvivenza cumulativa a 1 anno del 94,9%.
 Un’altra tecnica  per avere  un rivestimento di nanoparticelle di calcio e fosfato è rappresentata  dalla tecnica IBAD (Ion Beam Assisted Deposition). 
Si tratta di un approccio fisico per la realizzazione di superfici nanostrutturate. La nuova superficie dell’impianto Bicon® (Bicon, Boston, MA, USA) è un ottimo esempio dell’applicazione di questa tecnologia.
 Si tratta di un impianto sabbiato con ossido di alluminio e acidificato in cui l’aggiunta di uno strato nanometrico (20-50 nm) di calcio-fosfato è ottenuta per deposizione di nanoparticelle assistita da raggio ionico. 
Gli impianti dotati di  superficie nanostrutturata vengono paragonati  con quelli classici,  sabbiati e acidificati , utilizzati per controllare , in un studio  preclinico con inserimento nella tibia prossimale di cane. 
Sebbene i risultati non evidenziassero differenze significative tra i valori di “removal torque” e di contatto osso-impianto dei due gruppi, l’osso a contatto della superficie nanostrutturata appariva più organizzato e maturo.In un ulteriore lavoro preclinico su coniglio, questa stessa superficie ottenuta per deposizione assistita da raggio ionico di uno strato più spesso di nanoparticelle (300-500 nm) è stata comparata a una superficie di controllo, caratterizzata da tradizionale rivestimento plasma spray in HA.
 Sono stati inseriti 48 impianti nel femore di coniglio, successivamente rimossi a 1 o 2 mesi di distanza. 
Nonostante la guarigione fosse ottimale sia per gli impianti test sia per i controlli, il contatto osso-impianto rivelava valori superiori per gli impianti plasma spray tradizionali.
 Un lavoro preclinico del passato ha, però, mostrato  come la superficie nanostrutturata avuta  per deposizione guidata da raggio ionico è capace di incentivare una grande neoformazione ossea rispetto a una superficie sabbiata classica.