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LE SUPERFICI IMPLANTARI. (OTTAVA PARTE)

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Odontoiatra



Descrizione

Sempre in roferimento i precedenti articoli, in uno studio istologico sul cane, hanno evidenziato come la superficie idrofila SLA Active® sia in grado di favorire la precoce adesione del coagulo, la formazione di strutture vascolari, la produzione di osteocalcina e, in ultima analisi, la produzione di nuovo osso nei primi 14 giorni successivi al posizionamento dell’impianto. Successivi studi
istomorfometrici su animale hanno dimostrato come questa superficie chimicamente modificata e idrofila sia in grado di promuovere una più estesa e rapida neoformazione ossea, quando comparata a superficie sabbiata e acidificata tradizionale. Questi rilievi sono stati confermati da test di removal torque su modelli animali, che sembrano confermare come la superficie idrofila di SLA
Active® migliori l’ancoraggio dell’osso all’impianto. In un recente studio sull’uomo, l’impiego clinico di 56 impianti con superficie SLA Active® ha dimostrato percentuali di sopravvivenza e successo
del 100%, pur in protocollo di carico anticipato. Numerosi lavori clinici sono in corso per valutare il comportamento degli impianti con
superficie sabbiata e acidificata chimicamente modificati. I lavori istomorfometrici su superfici microrugose su uomo e animale sono riassunti nella tabella II. Da questa tabella si evince, come già dimostrato da importanti e recenti revisioni sistematiche della letteratura la minima differenza nella capacità di stimolare l’apposizione di nuovo tessuto osseo da parte di superfici
microrugose ottenute con tecniche diverse. D’altra parte, nonostante le notevoli differenze esistenti tra i diversi studi in questione (modello,
protocollo, quantità e qualità dell’osso ricevente, modalità e tempi di guarigione, tipo di carico) rendano complicato un confronto dei risultati ottenuti, appare evidente come le superfici implantari
microrugose siano in grado di stimolare una più ampia e rapida neoformazione ossea, quando comparate a quelle lisce illustrano alcuni esempi di risposte istologiche a superfici lisce e microrugose.