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LA TERAPIA ANTIBIOTICA LOCALE NELLA PERIMPLANTITE (PARTE TERZA)

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Odontoiatra



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Ricollegandoci ai precendenti articoli, continuiamo dicendo che la ricerca scientifica ha avuto come fine di valutare gli effetti del trattamento perimplantare non chirurgico con l’utilizzo di un antibiotico locale confrontandolo con un trattamento standard di levigatura non chirurgica perimplantare, analizzando parametri clinici, microbiologici e radiologici sulla base di uno studio clinico controllato e randomizzato.
 Attualmente il protocollo riconosciuto da tutti come valido approccio terapeutico per il trattamento delle mucositi e delle perimplantiti è noto con in nominativo di Cumulative Interceptive Supportive Therapy (CIST), introdotto  dalla facoltà universitaria svizzera di Berna, 
Per intercettare e arrestare lo sviluppo della perimplantite è stato  realizzato un protocollo terapeutico generalmente conosciuto con il nome di Cumulative Interceptive Supportive Therapy (CIST), che in parole povere prevede un sistematico e costante monitoraggio dei tessuti perimplantari. 
Il CIST che ha natura cumulativa, ed è prevede quattro fasi che non articolate singolarmente ma come sequenza terapeutica,
 CUMULATIVE INTERCEPTIVE SUPPORTIVE THERAPY (CIST) -  FASE A:
in quelle bocche dove c’è troppo tartaro e troppa placca , accerchiati  da una mucosa positiva al sanguinamento al sondaggio (BOP), in mancanza di suppurazione e con una profondita` di sondaggio (PPD) 4mm. 
Bisogna  incentivare il paziente ad adoperarsi per una corretta  all’igiene orale quotidiana  ed eliminare periodicamente tartaro e placca.
CUMULATIVE INTERCEPTIVE SUPPORTIVE THERAPY (CIST) -  FASE A PIÙ B
Neigli impianti  BOP-positivi che presentato  un’ampia  profondita` di sondaggio (4–5mm), con o senza suppurazione. 
Bisogna effettuare sciacqui quotidiani ricorrendo ad un collutorio a base di clorexidina digluconato allo 0,2% oppure applicazioni locali di gel a base di clorexidina digluconato allo 0,2% nei siti infetti).
CUMULATIVE INTERCEPTIVE SUPPORTIVE THERAPY (CIST) – FASE A più B più C
Negli impianti con BOP positivo e tasche profonde (PPD 6mm) con o senza suppurazione, che frequentemente hanno perdite. 
CUMULATIVE INTERCEPTIVE SUPPORTIVE THERAPY (CIST) – FASE A più B più C più D
Esclusivamente nei cani in cuil’infezione perimplantare risulta sotto evidente controllo. quindi, i siti che prima erano soggetti ad infezione devono diventare BOP-negativi, senza suppurazione, e devono avere  una riduzione della profondita` di sondaggio. 
In più, bisogna ricorrere asedute di terapia che resetti o che rigeneri
nello studio sono stati inclusi circa una quarantina di siti  con perimplantite diagnosticata  a seguito di accurati  esami radiografici o clinici.
C’erano evidenti infiammazioni gengivali con annesso sanguinamento/suppurazione.
I siti sono stati articolati in 2 gruppi di classificazione 
1° GRUPPO 18 gruppo B di controllo trattato con levigatura manuale e meccanica e detossificazione dell’impianto con soluzione fisiologica; 
2° GRUPPO: 28 gruppo test A trattato con levigatura, detossificazione e applicazione di antibiotico (Implacid, Ogna Laboratori Farmaceutici, Milano, Italia).