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LA TERAPIA ANTIBIOTICA LOCALE NELLA PERIMPLANTITE (SECONDA PARTE)

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Odontoiatra



Descrizione

La perimplantite
Riallacciandoci alla terapia antibiotica locale nella perimplantite, che è stata introdotta in un precedente articolo, un ruolo particolare riveste una storia di pregressa malattia parodontale. 
Inoltre, la presenza di denti compromessi parodontalmente peggiora la prognosi della flogosi perimplantare e quella della terapia implantoprotesica in genere. 
Un altro fattore che può favorire l’accumulo di placca in corrispondenza dei tessuti perimplantari è la presenza di microinfiltrazione tra abutment e fixture, un fenomeno da ricondursi alla penetrazione batterica all’interno del pozzetto implantare.
La perimplantite e` una patologia che puo` portare alla perdita dell’impianto. 
Si manifesta clinicamente con flogosi, iperplasia, presenza di essudato, talora fistolizzazione e perdita di tessuto osseo con conseguente retrazione dei tessuti molli. Tutte queste evenienze possono essere presenti in varie combinazioni, ma la costante  della perimplantite è il riscontro di una perdita ossea radiologicamente evidente.
 Data la natura batterica delle infezioni perimplantari, sono disponibili in commercio farmaci antisettici come coadiuvanti al trattamento meccanico di rimozione della placca batterica per il mantenimento degli impianti dentali. 
Tuttavia, in letteratura sono pochi gli studi controllati randomizzati che ne hanno valutato l’efficacia. Ciancio et al. hanno dimostrato che l’uso quotidiano (due volte al giorno) di un collutorio a base di oli essenziali, in aggiunta alle normali procedure di igiene orale, può produrre benefici nella lotta contro la perimplantite e, dunque,  nel mantenimento degli impianti dentali, con una riduzione degli indici di placca e di sanguinamento.  
Felo et al. hanno confrontato gli effetti di irrigazioni subgengivali con clorexidina e sciacqui con collutorio a base di clorexidina.
 Il trattamento con irrigazioni subgengivali hamostrato un indice di placca e un indice di sanguinamento marginale inferiori rispetto agli sciacqui. 
Anche se una revisione sistematica della letteratura prodotta dall’Oral Health Group del Centro Cochrane ha messo in evidenza che il collutorio era stato somministrato a un dosaggio subottimale e che quindi sono necessari ulteriori studi 
Altre ricerche connesse alla perimplantite,  hanno valutato l’efficacia della terapia antisettica nel trattamento della mucosite perimplantare.
 Un trial clinico ha dimostrato che una singola irrigazione di clorexidina (0,12%) non ha effetti benefici maggiori dell’applicazione di soluzione salina o della non irrigazione per il trattamento delle mucositi perimplantari. 
Ciononostante, l’aggiunta della terapia antisettica (irrigazioni, gel e collutori con clorexidina) al trattamento meccanico di rimozione della placca batterica in caso di mucosite perimplantare non ha comunque prodotto benefici maggiori rispetto al solo trattamento meccanico.